“Tutti pazzi per le merendine” di Erika Cartabia

“Tutti pazzi per le merendine” di Erika Cartabia
L'intervista all'autrice del libro "Tutti pazzi per le merendine" che ci racconta da dove nasce la sua passione ed il suo blog: "La Tana del Coniglio".

di Mariagrazia de Castro

“Tutti pazzi per le merendine” è il titolo del libro di Erika Cartabia, pubblicato da Trenta Editore. Conosciamo Erika e le sue merendine in questo delizioso viaggio alla scoperta dei sapori nuovi ma anche di quelli dimenticati, che solo una merenda può suscitare…

1. Erika, presentati ai tuoi lettori.

Sono Erika Cartabia, nata nel 1982, vivo in un piccolo paese in provincia di Varese. Sono mamma di Ludovico, un vivace bimbo di 5 anni, fotografa, food stylist. Nel novembre del 2009, spinta dalla mia passione per la cucina e per la pasticceria, apro il blog “La tana del coniglio”, un contenitore di idee, ricette ed esperimenti culinari. Il blog nasce per gioco, come semplice passatempo, ma con il passare degli anni, assume sempre più un ruolo fondamentale, tanto da riuscire a darmi il coraggio di intraprendere una svolta lavorativa. Nel 2013, infatti, scelgo di trasformare la mia passione per fotografia e cucina nella mia professione. Divento così, dopo aver seguito alcuni corsi, food stylist e fotografa freelance e inizio a collaborare a tempo pieno con aziende e riviste del settore per la realizzazione di ricette e fotografie. Ottimista, sognatrice, curiosa e testarda, sono sempre alla ricerca della perfezione. Adoro i progetti e mi prefiggo sempre nuovi e stimolanti obbiettivi da raggiungere. Ho una forte adorazione per la pasticceria, la Francia, la letteratura e la carta stampata in generale, la cucina, non solo italiana, le sperimentazioni etniche, i viaggi, le fotografie, l’arte in ogni sua forma. Credo nei cambiamenti, nelle sfide e nelle nuove opportunità come stimolo per crescere e vivere nuove esperienze.

erika-cartabia-01

2. La tana del coniglio. Un blog per raccontare…?

Le mie esperienze in cucina, le mie passioni, gli ingredienti, i sapori e i profumi che più amo. Il Food Blog “La tana del coniglio” nasce nel novembre del 2009, quasi per gioco, come una semplice raccolta di ricette. Con il passare dei mesi si trasforma però in una vera e propria passione a cui si aggiunge l’arte della fotografia. Di lì a qualche mese il concetto di semplice raccolta di ricette si trasforma fino a diventare luogo di avventure culinarie e sperimentazioni. L’origine curiosa del nome del nome deriva dalla scelta di rendere omaggio ad uno dei miei animali preferiti: il coniglio. Si associa inoltre al mio amore per la letteratura e al celebre romanzo di Lewis Carroll “Alice nel paese delle meraviglie”.

erika-cartabia-03

3. Siamo veramente tutti pazzi per le merendine?

Le merendine sono state per molti di noi uno dei punti saldi della nostra infanzia. Tutti hanno assaggiato almeno una volta nella vita le storiche merendine che si trovano sugli scaffali dei supermercati.  Chi è cresciuto, come me negli anni ’80, non può fare a meno di ricordare, anche con una certa nostalgia, i pomeriggi passati a fare merenda davanti al celebre programma Bim Bum Bam, magari gustando una Girella o un Tegolino.  Anche le nuove generazioni hanno le loro merendine preferite, ed ecco spuntare, durante l’intervallo, Flauti, Saccottini e Fette al latte. La merendina è un’invenzione tutta italiana che ha lasciato un segno indelebile nei nostri cuori, capace di creare un momento goloso e che ricorda il dolce fatto in casa con amore dalla nonna o dalla mamma. “Tutti pazzi per le merendine” è una raccolta di ricette ispirate ai grandi classici delle merendine, una sorta di viaggio nel tempo per riscoprire tutti i gusti e i profumi che più abbiamo amato da bambini. 35 ricette rivisitate per rendere ancora più accattivante l’ora della merenda, magari preparandola comodamente nella cucina di casa propria per non rinunciare ad una pausa sana e genuina!

tutti-pazzi-merendine

4. L’ora della merenda. Un tuo ricordo…

Ho moltissimi ricordi legati all’ora della merenda. I miei pomeriggi erano scanditi da compiti, cartoni animati e una delle mie merendine preferite: il Soldino!. Ricordo quando, con i miei cugini, tenevamo da parte il soldino di cioccolato, per poterlo gustare una volta finita la tortina. O ancora quando la Girella veniva srotolata per essere gustata. Le merendine hanno accompagnato molti momenti della mia vita e le riscopro anche ora che sono mamma. Ogni merendina ha un suo particolare ricordo. A casa di mia nonna non mancavano mai tegolini e biricche. Quest’ultima è ormai scomparsa da anni dal mercato, ma riesco ancora a ricordarne il sapore come fosse ieri!

erika-cartabia-04

5. Una merenda da condividere con i tuoi lettori?

Sono moltissime le merende che ho amato, ma ho il soldino è rimasto nel mio cuore. Chi ha vissuto negli anni ’80 non potrà mai dimenticarlo. Si trattava di tranci quadrati di soffice pan di spagna, farciti con crema al cacao e ricoperti con cioccolato fondente. Il tocco finale era dato dal soldino in puro cioccolato, da gustare rigorosamente all’inizio o alla fine della merenda! Nel libro ho voluto giocare su nuovi gusti e piacevoli contrasti, ho quindi optato per una farcitura alla confettura di lamponi! Semplicemente delizioso!

6. Le merendine che hanno fatto la storia…ce ne parli?

Il concetto di merendina nasce in Italia negli anni ’50 grazie ad Angelo Motta. Fu lui il primo ad avere un’intuizione a dir poco geniale, con l’idea di poter godere del Panettone per tutto l’arco dell’anno. Certo bisognava adattarlo nella forma. Nacque così il “Mottino”, la prima idea di merendina per bambini. Successivamente apparirono sul mercato merendine, tutt’ora attuali, come il Buondì, la Brioss o la Fiesta, dedicata ai più grandi. Negli anni 70-80 iniziano i primi spot pubblicitari dedicati alle merendine e si comincia a seguire con attenzione le vicende di Clementina e il piccolo Mugnanio. La Barilla entra così nel mercato delle merende con un successo travolgente creando alcune delle tortine che ancora oggi non smettiamo di apprezzare, come le crostatine o il saccottino. Negli ultimi anni, sugli scaffali dei supermercati, si sono susseguite molte nuove merende per soddisfare i gusti dei più golosi, ma anche per andare incontro a chi desidera un dolce sano e leggero. Le varianti sono infinite. Nel libro “Tutti pazzi per le merendine” incontriamo 35 ricette ispirate alle merendine più conosciute, quelle che più abbiamo amato e ripercorriamo la loro storia, dagli anni ’60 fino ai giorni nostri. Ce n’è davvero per tutti: la famosa Girella, in una rivisitazione al pistacchio, il Buondì, elegantemente “vestito” di bianco fino ad arrivare ai più moderni Pangoccioli o i Flauti. Tante ricette da preparare comodamente nella cucina di casa propria per poter rivivere uno degli attimi più golosi della nostra infanzia o per preparare una deliziosa merenda sana e genuina!

erika-cartabia-02

[Photo Credits: Erika Cartabia]

Commenti
Articoli correlati
Leave a reply