San Valentino: tutti i baci (di dama) d’Italia

San Valentino: tutti i baci (di dama) d’Italia
A San Valentino l'Italia si riempie di baci...scopriamoli tutti!

San Valentino è la festa dell’amore e dei baci: regalati, disegnati, cucinati e…mangiati! Sì, perchè in Italia esistono infinite varietà di baci. La loro forma, due semisfere di pasta unite da una farcia, sembra evocare le labbra schiuse nell’atto di baciare o l’unione delle labbra in un bacio. Anche l’impasto fa la sua parte, perché è dolce come un bacio e si scioglie in bocca regalando un momento di “estasi” gustativa.

I Baci di Dama di Tortona

I Baci di Dama sono detti anche Baci di Tortona in quanto costituiscono la specialità di questa cittadina situata in provincia di Alessandria.

I Baci di Dama di Tortona appartengono ai PAT, sono infatti riconosciuti dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali con la collaborazione della Regione Piemonte all’interno della lista dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali.

La storia sulla nascita dei Baci di dama si mischia nella leggenda. C’è chi sostiene che abbiano un’origine legata alla città di Tortona e chi invece narra della leggenda secondo la quale i Baci di Dama sarebbero stati inventati verso la fine del XIX secolo da un pasticcere alla corte dei Savoia, per soddisfare il desiderio di Vittorio Emanuele II di assaggiare un nuovo dolce.

baci-di-dama-italia-san-valentino-03

Ricetta dei baci di dama

Ingredienti per 4 persone:

  • 150 g di mandorle
  • 150 g di farina
  • 150g di zucchero
  • 150 g di burro
  • 1 bustina di vanillina
  • 150 g di cioccolato fondente

Preparazione:

  1. Tostare le mandorle in forno;
  2. Lasciare raffreddare e tritare nel mixer fino ad ottenere una farina;
  3. Aggiungere lo zucchero alla farina di mandorle e impastare con il burro morbido e la farina;
  4. Lavorare l’impasto e formare delle piccole palline che devono essere leggermente appiattite;
  5. Fare riposare;
  6. Mettere le palline su una teglia ricoperta di carta forno e infornare a 150° per circa 15 minuti;
  7. Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria;
  8. Fare raffreddare le semisfere di pasta e unire con un velo di cioccolato fondente.

 

baci-di-dama-italia-san-valentino-02

Abbinamenti

Consigliamo di abbinare i Baci di Dama a un calice di Alta Langa Spumante rosato o di Passito di Pantelleria, che creano un bel contrasto con il profumo di mandorla e il cioccolato fondente e accompagnano piacevolmente la friabilità e la dolcezza della base dei Baci.

I Baci di Dama toscani: il Panforte delle dame

Il Bacio di dama della tradizione toscana è una particolare versione del Panforte al cioccolato. È infatti chiamato anche Panforte delle dame e si ottiene immergendo pezzi di Panforte nel cioccolato fondente caldo e, una volta raffreddato, viene servito con la panna. È detto Panforte “delle dame” per il suo sapore più delicato e morbido rispetto a quello del Panforte comune.

I Baci di Dama calabresi

Anche la Calabria ha i suoi Baci: le due semisfere di pasta frolla dei Baci di Dama calabresi sono tenute insieme da un velo di marmellata di albicocche. I Baci vengono poi immersi per metà nel cioccolato fondente caldo. Vengono chiamati anche monacini.

baci-di-dama-italia-san-valentino-04

Altri baci…

La tradizione gastronomica italiana è ricca di altri baci dolci: Baci di Alassio, Baci di Alba, Baci di Assisi, Baci di Cherasco, Baci di Courmayeur e Baci Dorati (Cuneo).

I Baci di Alassio sono composti da due friabili semisfere di pasta frolla, alla quale vengono aggiunti mandorle, albume d’uovo e cacao, suggellate con una goccia di cioccolato fondente.

Le mezze sfere dei Baci di Alba si ricavano da una pasta frolla composta da farina di nocciole e mandorle e poi unite da crema gianduia.

I Baci di Assisi sono tondi pasticcini di mandorle e zucchero che, prima di essere passati in forno, vengono fatti rotolare su “petali di mandorle”.

I Baci di Cherasco sono dei confetti di cioccolato, prodotti con le nocciole delle Langhe (varietà Tonda Gentile Trilobata) tostate nel forno a legna e con il cioccolato fondente (il resto della ricetta è tutt’ora un segreto). Sono una specialità esclusiva dell’unica confetteria di Cherasco: la Confetteria Barbero.

baci-di-dama-italia-san-valentino-01

Chiamati dagli abitanti del luogo Petit Mont Blanc, i Baci di Courmayeur sono “piccole montagne” di pasta di cioccolato intrisa di rum che nascondono un cuore di meringa e cioccolato fondente.

Nel 1903 i fratelli Vercesi brevettarono i Baci “dorati”. Da allora, la carta d’oro racchiude la piccola coppia di biscotti ovali a base di mandorle e cacao, farciti di cioccolato.

Dopo aver sentito parlare di tutti questi baci, non vi resta che sceglierne uno da regalare a San Valentino!

Lorenzo Vinci

Commenti
Articoli correlati
Leave a reply