Come cucinare la barba di frate eoliana senza glutine

Come cucinare la barba di frate eoliana senza glutine
In barba a tutti quelli che vedono nella cucina senza glutine e senza lattosio una fonte di tristezza e mortificazione: provate questa sfiziosa ricetta dove gli agretti sono i protagonisti. E se non vi ricrederete, venitemi a cercare!

ingredienti

  • 1 mazzo di barba del frate
  • 8-10 pomodorini
  • una manciata di capperi
  • olive nere
  • origano
  • 1 spicchio di aglio
  • 4 cucchiai di farina di mais
  • olio extravergine di oliva
  • Preparazione Barba di Frate Eoliana:

    1. Taglia le radici della barba di frate e sciacqua abbondantemente la verdura. Intanto fai scaldare un filo d’olio extravergine di oliva con uno spicchio di aglio in una padella antiaderente e fai saltare la barba del frate ben scolata. Lascia rosolare per un minuto scarso e incoperchia.

    2. Fai cuocere per una decina di minuti, quindi unisci i pomodorini precedentemente lavati e tagliati a metà, i capperi dissalati sotto acqua corrente e una manciata di olive nere. Se è il caso regola di sale e aggiungi un pizzico di origano. Rimetti il coperchio e fai cuocere per altri 10 minuti.

    3. Intanto, in un’altra padellina antiaderente, scalda un filo di olio extravergine di oliva con lo spicchio di aglio in camicia e unisci 3-4 cucchiai di farina di mais. Mantieni il fuoco basso e lasciala tostare finché non avrà raggiunto un colorito marroncino scuro e in bocca risulterà croccante.

    4. Servi la barba di frate su un piatto da portata e cospargi con la farina tostata.


    Proprietà nutrizionali

    La barba di frate, conosciuta anche con il nome di agretti (specialmente in centro Italia), è una verdura bella e delicata, oltre che saporita. La brutta notizia è che la potrete trovare al mercato soltanto alle porte della primavera – sebbene io l’abbia scovata proprio qualche giorno fa nella mia bancarella di fiducia a Papiniano e per questo ho deciso di proporvela come primizia! Pensate che il suo nome botanico è simpaticissimo, si chiama infatti Salsola Soda e questo perché nei tempi passati si soleva bruciarla ed estrarre la soda dalle sue polveri.

    Quindi, grazie alla ricetta appena proposta, godrete di un altissimo apporto di minerali nonché di gusto: per completare il pasto vi basterà aggiungere semplicemente un uovo in camicia o del salmone affumicato e anche stavolta l’avrete fatta in barba… a tutte le intolleranze!

    Se ti è piaciuta questa ricetta scoprine altre gluten free!

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