Tutta la verità sulla Quinoa

Tutta la verità sulla Quinoa
E' usata come un cereale ma non lo è, la sua storia inizia 5000 anni fa nelle Ande e i suoi benefici sono ormai celebri in tutto il mondo. Scopriamo insieme cos'è la quinoa ed il miglior modo per cucinarla.  

La storia della Quinoa

Coltivata nelle Ande da oltre 5000 anni, la Quinoa è chiamata “la madre dei semi” o “l’oro degli Inca”. E’ un “falso cereale” in quanto gli assomiglia e viene utilizzato per lo più come se lo fosse ma non lo è perchè non appariene alla famiglia delle graminacee. Anzi, le sue proprietà la fanno assomigliare più ad una verdura.  Oggi stiamo vivendo una vera e propria riscoperta del seme andino. La sua coltivazione e la sua esportazione crescono di giorno in giorno e sempre più persone scoprono il suo gusto piacevole e particolare e le sue straordinarie qualità.

Essa, infatti, rappresenta una buonissima risorsa di proteine, fibre e minerali come fosforo, magnesio, ferro e zinco. Non solo, questo straordinario seme andino contiene prevalentemente grassi insaturi, quindi non dannosi ed è altamente digeribile. Inoltre, poiché completamente priva di glutine, la Quinoa è adatta per i celiaci, per gli adulti come per i bambini.

Infine, se ancora non bastasse, tra le sue ultime qualità elenchiamo quella di contenere soltanto grassi insaturi, quella di avere poche calorie e, ultima ma non meno importante, quella di essere anche molto semplice da cucinare!

Le varietà della Quinoa

Si dice esistano più di 1800 varietà di Quinoa, ma sono tre i maggiori tipi in commercio:
– bianca
– rossa
– nera

Quella bianca, con il sapore più neutro e meno accentuato, è l’ideale per chi non l’ha mai provata prima. La nera e la rossa hanno entrambe distinte personalità, ma con un gusto più intenso della bianca.

Ricette con la Quinoa

Esattamente come i cereali, la Quinoa si presta alla preparazione di numerosissimi piatti, dalle zuppe alle minestre, dalle insalate ai contorni. Vi sono perfino dolci a base di Quinoa!

Come si cucina la Quinoa

Vediamo allora le regole base e qualche consiglio per cucinare la nostra Quinoa, in un modo semplice e veloce.

Il procedimento è in realtà molto semplice. Dobbiamo anzitutto riempire una pentola con dell’acqua, seguendo il rapporto di due tazze d’acqua ogni tazza di Quinoa che si intende preparare, e metterla sul fuoco.

Quando l’acqua sarà giunta ad ebollizione sarà arrivato il momento di versare i nostri semi mescolando lentamente. A questo punto dovremo continuare a cucinare a fuoco basso, coprendo la pentola con un coperchio, all’incirca per 15 minuti, fino a quando l’acqua non sia assorbita e il tutto non sia pronto.

Ogni porzione conterrà così: 111 calorie, 2 g di grasso, 4 g di proteine, 3 g di fibre e 0 g di colesterolo!

Vediamo allora, qui sotto, qualche altro piccolo trucco per cucinare una Quinoa deliziosa. 

Il risciacquo necessario

È importante, prima di qualsiasi preparazione, sciacquare la Quinoa. Essa, infatti, ha un naturale rivestimento protettivo, chiamato saponin, che può potrebbe rendere i vostri semi, una volta cotti, di un sapore amaro. Fortunatamente, è facile liberarsi di questo rivestimento sciacquando semplicemente il tutto poco prima di mettersi ai fornelli.

La Quinoa inscatolata è spesso pre-sciacquata, ma, anche in questo caso, non fa male dare ai semi una supplementare ripulita casalinga sotto l’acqua.

La tostatura perfetta

Tostare i semi prima di bollirli è un modo semplice ed efficace per far risaltare al massimo il loro sapore. Sarà sufficiente far saltare la vostra Quinoa per alcuni minuti prima in una pentola con un cucchiaio di olio a fuoco basso. Lo si mescoli continuamente, così che non bruci, per 6-8 minuti, finché i semi non iniziano a dorare.

Non solo acqua per bollirla

Mantenendo il rapporto di 2 tazze di liquido per ogni tazza di Quinoa, è possibile bollire i vostri semi, in brodi diversi, per dare differenti sapori. L’acqua è naturalmente la scelta più facile, sana e conveniente, per bollire la vostra Quinoa, ma anche altri tipi di liquidi come il brodo di pollo, di funghi o vegetale, oltre ad essere altrettanto buoni nella preparazione, possono aggiungere molto sapore.

Un’alternativa per dare ulteriore sapore è usare 1/2 tazza di vino, unito ad una di brodo ogni tazza di Quinoa.

 

Il  tempo di cottura della Quinoa

Il tempo di cottura della Quinoa è molto veloce: attorno ai 15 minuti. Dopo aver portato l’acqua ad ebollizione aggiungere la Quinoa mescolando lentamente. A questo punto, abbassare la fiamma, coprire la pentola e lasciare che il tutto bolla delicatamente, finché l’acqua non viene assorbita.

L’arruffamento  finale

Dopo aver lavato, tostato e bollito la vostra Quinoa, un ultimo piccolo consiglio può migliorare di molto la riuscita del vostro piatto. Usate una forchetta per arruffare e separare i semi, in modo che non risultino appiccicati o in grumi. E ora… non ci resta che assaggiarla…

 

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