Lessona DOC: dall’Alto Piemonte, una tradizione d’eccellenza

Lessona DOC: dall’Alto Piemonte, una tradizione d’eccellenza
Un vino di grande fama che ha segnato la nostra storia.

di Alessio Turazza, giornalista e sommelier

Lessona DOC: storia e zona di produzione

Lessona DOC è una prestigiosa eccellenza, ricca di storia e tradizione, che nasce dal piccolo territorio del comune di Lessona in provincia di Vercelli. La zona dell’Alto Piemonte era già famosa ai tempi degli antichi Romani per la qualità dei vini. Una tradizione che è rimasta inalterata nei secoli fino ai giorni nostri. Tra gli episodi che hanno contribuito a costruire la fama di questo vino, anche il fatto che lo statista Quintino Sella brindò con un bicchiere di Lessona alla nascita del primo governo dell’Italia Unita. Le vigne sono coltivate su rilievi collinari ben esposti e caratterizzati da un clima fresco, che regalano uve perfettamente mature, dagli aromi fini ed eleganti.

lessona-doc-02

Il vitigno e le caratteristiche del Lessona DOC

Alla base della produzione del Lessona DOC c’è il vitigno autoctono nebbiolo, localmente detto spanna. È una delle varietà a bacca rossa più antiche, originaria della zona delle Langhe. Il suo nome potrebbe derivare dalla presenza di abbondante pruina sulla buccia degli acini o dall’epoca della vendemmia, così tardiva da avvenire durante il periodo delle prime nebbie autunnali. Il nebbiolo è un vitigno molto esigente da un punto di vista delle caratteristiche del terroir, tanto che è presente quasi esclusivamente in Piemonte oltre che in Valtellina e nella piccola zona di Luras in Sardegna. A differenza di uve altrettanto famose, come cabernet sauvignon, merlot, syrah, chardonnay, sauvignon blanc, che hanno dimostrato di poter essere coltivate in territori e climi molto diversi, il nebbiolo ha rivelato una scarsissima adattabilità fuori dalla terra d’origine. In nessun altro luogo al mondo si è riusciti a produrre uve capaci di dare vini in qualche modo paragonabili a quelli piemontesi. Possono concorrere alla produzione del vino Lessona DOC anche altri vitigni autoctoni come l’uva rara e la vespolina, particolarmente interessante per il suo bouquet speziato.

lessona-doc-04

Il Lessona DOC è un vino armonioso ed elegante, che colpisce per lo straordinario equilibrio gustativo e la sua finezza aromatica. Ha un colore rubino con riflessi granato. Il profilo olfattivo si apre su profumi floreali di violetta e fiori secchi, aromi di piccoli frutti rossi e nuances lievemente speziate. Al palato ha buona struttura, trama tannica molto fine e buona freschezza.

Lessona DOC: Denominazione e Consorzio

Il Lessona è stato riconosciuto con la Denominazione d’Origine Controllata nel 1977. Si tratta di una denominazione molto piccola, tanto che la zona di produzione è limitata al solo territorio del comune di Lessona. Il disciplinare definisce la base ampelografica, anche per la versione Riserva, in un minimo di 85% di nebbiolo con un’eventuale percentuale massima del 15% di vespolina e uva rara.

Il titolo alcolometrico minimo è fissato nel 12,00%. Le norme del disciplinare stabiliscono per il vino Lessona DOC un periodo minimo d’invecchiamento di 22 mesi di cui 12 in legno, per la versione Riserva il tempi salgono a 46 mesi di cui 30 in legno. Il Consorzio di tutela dei Nebbioli Alto Piemonte si pone il fine di promuovere e valorizzare i vini prodotti con uve nebbiolo nel territorio dell’Alto Piemonte. Il Consorzio offre alle Aziende associate anche consulenza tecnica e formazione per migliorare il livello qualitativo dei vini delle Denominazioni.

lessona-doc-01

Temperatura di servizio e abbinamenti con il Lessona DOC

Il vino Lessona DOC si serve a una temperatura di 16/18 °C. È perfetto in abbinamento a secondi piatti di carne arrosto, in umido o con la selvaggina.

Lorenzo Vinci

Commenti
Articoli correlati
Leave a reply