Colli Bolognesi Classico Pignoletto DOCG: la delicatezza fatta vino

Colli Bolognesi Classico Pignoletto DOCG: la delicatezza fatta vino
Un vino d'eccellenza sempre più diffuso ed identificato come uno dei bianchi più interessanti del Centro Italia.

di Alessio Turazza, giornalista e sommelier

Pignoletto: storia, zona di produzione e territorio

Il Pignoletto rappresenta una delle migliori eccellenze della regione Emilia Romagna. Viene prodotto sulle dolci colline dei territorio dei colli bolognesi, che si può avvalere di belle esposizioni, fresche e soleggiate, ideali per la coltivazione della vite. Il vino nasce dall’omonimo vitigno a bacca bianca, da secoli coltivato nell’area del bolognese. Recenti indagini sul DNA, hanno messo in luce, che il pignoletto corrisponde al vitigno grechetto di Todi, identificato con il clone g5, diverso dal clone g109, che corrisponde invece al grechetto diffuso soprattutto nella zona di Orvieto. E’ un vino d’eccellenza, non a caso riconosciuto con la DOCG, che si sta affermando negli ultimi anni tra i bianchi più interessanti del centro Italia.

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Il vitigno e le caratteristiche del Pignoletto DOCG

Il vitigno pignoletto, come dicevamo sopra, altro non è che il grechetto di Todi, clone g5, chiamato in Emilia in modo diverso. Predilige le zone collinari, ben esposte e dal clima fresco, con buone escursioni termiche. La pianta produce dei grappoli compatti di medie dimensioni, con acini dalla buccia piuttosto sottile. È un vitigno abbastanza vigoroso e resistente alle malattie, con maturazione medio-precoce. Il vino ha un colore giallo paglierino. Al naso esprime un bouquet con note floreali, aromi di frutta bianca e frutta esotica. Il sorso è armonioso e morbido, con un buon corpo, aromi fruttati e acidità equilibrata. Il finale è piacevolmente sapido, con sentore lievemente ammandorlato.

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La Denominazione ed il Consorzio del Pignoletto

Il vino Colli Bolognesi Classico Pignoletto DOCG è stato riconosciuto con la Denominazione d’Origine Controllata Garantita nel 2011. Viene prodotto nei territori dei comuni di Monte San Pietro e Monteveglio e in parte il territorio amministrativo dei comuni di Bazzano, Casalecchio di Reno, Castello di Serravalle, Crespellano, Sasso Marconi, Zola Predosa in provincia di Bologna; in parte nel territorio del comune di Savignano sul Panaro in provincia di Modena.
 Il disciplinare fissa la base ampelografica in un minimo del 95% di pignoletto con un eventuale aggiunta del 5% di altre uve a bacca bianca autorizzate nella regione Emilia Romagna. Il titolo alcolometrico minimo deve essere del 12%. Il Consorzio Vini dei Colli Bolognesi si occupa di promuovere e valorizzare la conoscenza del territorio dei Colli Bolognesi e i dei suoi vini.

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Temperatura di servizio e abbinamenti del Pignoletto

Il vino Colli Bolognesi Classico Pignoletto DOCG si serve a una temperatura di 8/10 °C. A tavola si abbina con menù di pesce, piatti di verdure o carni bianche delicate.

Lorenzo Vinci

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