Bivongi Rosso DOC: l’elisir di lunga vita calabrese

Bivongi Rosso DOC: l’elisir di lunga vita calabrese
Un vino speciale nato da un blend di uve autoctone e prodotto da pochi produttori della provincia di Reggio Calabria e Catanzaro.

di Alessio Turazza, giornalista e sommelier

Bivongi Rosso Doc: storia e zona di produzione

Il vino Bivongi Rosso DOC viene prodotto in una zona collinare e montuosa che si trova a ridosso della costa ionica calabrese a sud di Catanzaro. Le vigne sono coltivate a un’altitudine che sale fino a circa 400 metri sul livello del mare, con clima caldo, secco e tipicamente mediterraneo, che può beneficiare delle miti brezze marine. I terreni hanno composizioni piuttosto varie, con presenza di scisti, calcari, arenarie, quarzi e rocce cristalline, ma in generale si tratta di suoli poveri, ricchi di scheletro e di sostanze minerali, particolarmente adatti per la coltivazione della vite. L’area di produzione non è molto vasta e anche il numero dei produttori è piuttosto limitato, tuttavia il vino Bivongi DOC si sta rivelando sempre più interessante da un punto di vista qualitativo e sta suscitando sempre maggior l’interesse tra gli appassionati.

vino-bivongi-doc-02

Bivongi: il vitigno e le caratteristiche

Il Bivongi Rosso DOC nasce da un blend di uve autoctone a bacca rossa, che fanno parte da secoli della tradizione ampelografica del territorio ionico della Calabria. Il vitigno principale e più famoso è sicuramente il gaglioppo. Un’uva molto probabilmente d’origine greca, diffusa in buona parte della regione, che presenta qualche affinità con il frappato siciliano. È un vitigno dalla produzione costante e piuttosto abbondante, con grappoli abbastanza grandi e acini dal colore rossastro tendente al nero. Altra varietà utilizzata nel blend è la nocera, un’uva antichissima, introdotta nella zona dello stretto di Messina durante la prima colonizzazione greca, che ha delle similitudini con la famiglia dei nerelli. Produce un vino di grande finezza ed eleganza, con note floreali, fruttate e vivace freschezza, molto probabilmente conosciuto nell’antichità con il nome di Mamertinum. Ad arricchire l’assemblaggio può concorrere anche il Nero d’Avola, il più diffuso vitigno autoctono siciliano a bacca rossa, presente in terraferma con il nome di calabrese. Infine, può entrare a far parte della base ampelografica del Bivongi Rosso anche il castiglione, un vitigno autoctono minore presente da secoli in Calabria e utilizzato fondamentalmente come uva da taglio. Il Bivongi Rosso DOC ha un bel colore rubino con sfumature granato. Il bouquet è caratterizzato da intense note fruttate. Al palato è armonioso, con una bella struttura, sostenuta da tannini equilibrati e vivace freschezza.

vino-bivongi-doc-04

La Denominazione e il Consorzio del Bivongi

Il vino Bivongi ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione d’Origine Controllata nel 1996. La zona di produzione comprende il territorio dei comuni di Bivongi, Camini, Caulonia, Monasterace, Pazzano, Placanica, Riace, Stignano e Stilo in provincia di Reggio Calabria e di Guardavalle in provincia di Catanzaro. Per quanto riguarda il Bivongi Rosso, il disciplinare fissa la base ampelografica in gaglioppo (30/50%), nocera, nero d’Avola, castiglione da soli o congiuntamente dal 30% al 50%, possono concorrere alla produzione uve a bacca nera per un massimo del 10% e le uve a bacca bianca per un massimo del 15%, provenienti da altri vitigni autorizzati nella Regione Calabria. Il disciplinare prevede anche la produzione di vino Rosato con le stesse uve e di vino Bianco con i vitigni greco bianco, guardavalle, montonico, malvasia bianca e inzolia.
Il titolo alcolometrico minimo deve essere superiore a 11,5% vol. per il Rosso e Rosato e a 10,50% per il Bianco. Il Bivongi Rosso Riserva DOC deve avere un titolo alcolometrico minimo di 12% ed essere sottoposto a un periodo minimo d’invecchiamento di 2 anni.

vino-bivongi-doc-03

Temperatura di servizio e abbinamenti del Bivongi

Il Bivongi Rosso DOC si serve a una temperatura di 16/18 °C. Si abbina bene a primi piatti con sughi saporiti di carne o selvaggina, a taglieri di salumi tipici calabresi o a secondi piatti di carni alla griglia o arrosto.

Commenti
Articoli correlati
Leave a reply